La biblioteca luogo e mezzo del contatto

Ricordi le caratteristiche del libro a stampa? La scatola di carta (cioè l’oggetto materiale), il testo.

Ebbene, le biblioteche, nella loro evoluzione e nella loro varietà, sono state e sono il luogo e il mezzo del contatto con il mondo dei libri, cioè con i testi e con gli oggetti che li contengono. Sono aspetti che stanno insieme, ognuno ha la sua storia e le biblioteche la riflettono. Poiché il libro è prima di tutto un oggetto così le biblioteche sono fatte per custodire e per favorire il contatto con questi oggetti e con i documenti che, con altro nome (dalle riviste, ai giornali, dalle stampe, ai microfilm, ai CD e DVD) seguono il modello del libro come contenitori di testo, di immagini e di altre forme di comunicazione.

Poiché il testo ormai può separarsi dall’oggetto libro, le biblioteche inseguono i testi ovunque essi siano (nelle banche dati in rete, nelle pagine Internet). E cominciano a raccogliere i libri elettronici da caricare nei lettori di e-book come Kindle o come iPad.

Un tempo le biblioteche erano luoghi organizzati per il contatto con i libri. Ora sono luoghi e strumenti organizzati per il libero contatto con i testi e tutte le altre forme di documenti nate dalla cultura del libro.

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