Le biblioteche conservano ciò che si trova in rete

Ad alcune biblioteche è stato dato il compito di “conservare” una parte della rete. Internet cambia ogni istante, i documenti si accumulano, si spostano o si cancellano. Le biblioteche nazionali hanno ormai in molti paesi non solo il compito di ricevere e conservare tutti i libri pubblicati in quel paese ma anche di conservare i documenti elettronici presenti in rete. Si cerca di portare dentro una copia di ciò che sta fuori e di conservarla, documento per documento, o collezione per collezione quando è possibile, oppure utilizzando un motore di ricerca dedicato alla conservazione. Uno strumento che, come Google, scandaglia e memorizza ad intervalli regolari una selezione di siti oppure tutti i siti che appartengono ad una certa area geografica. Qualcosa di simile al sito http://www.archive.org dove puoi vedere come era fatto il primo sito web della tua scuola.

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