Le biblioteche ideali: le bibliografie

I testi conservati dentro le biblioteche sono materializzati dentro oggetti che chiamiamo libri, riviste, giornali, opuscoli, ecc. Li puoi vedere sugli scaffali e li puoi toccare, li puoi aprire e leggere.

Questi stessi testi, i testi di tutte le biblioteche, di tutte le raccolte fisiche, fanno parte di raccolte che non hanno nulla di fisico, che sono puramente ideali, o virtuali, e continuamente si rinnovano, si compongono, si scompongono e si ricompongono in base alle necessità di chi studia e lavora sui testi. Intorno ad ogni ricerca, ad ogni attività culturale, intorno all’impegno dell’uomo nella conoscenza di se stesso e del mondo, vi è il dialogo con gli uomini del passato e del presente, attraverso la lettura dei loro testi. Il nome che diamo a queste biblioteche ideali è: bibliografie. Ogni tesi di laurea che si rispetti ha alla fine una sezione chiamata Bibliografia dove sono elencati i libri, gli articoli, e tutti gli altri testi trovati in varie biblioteche, che sono idealmente entrati in contatto tra di loro tramite la mente di un ragazzo o di una ragazza che li ha letti e li ha fatti interagire con le sue conoscenze e le sue esperienze. E’ questa la biblioteca ideale che sta dietro quella tesi di laurea, riassunta in una lista di notizie bibliografiche.

Trovi una bibliografia anche nelle note a piè di pagina e alla fine di tanti libri. E anche quando non ci sono, l’autore per scrivere ha avuto bisogno di leggere, leggere e ancora leggere. Ha avuto bisogno di una sua specifica e irripetibile biblioteca, piccola o grande che sia, per poter creare un nuovo testo. Se la biblioteca fa parte del mondo dei libri, la bibliografia appartiene al mondo delle opere, della scienza, dell’elaborazione intellettuale: è lo strumento con il quale chi studia comunica il proprio lavoro e conosce il lavoro degli altri. Non mi è facile trovare le parole giuste per spiegarti un concetto un po’ astratto e allora perdonami se ti dico che la bibliografia rappresenta lo spirito delle biblioteche, spirito che è libero dalla carta, dai caratteri e dagli inchiostri e che viaggia liberamente per il mondo raccogliendosi intorno agli uomini di buona volontà e nutrendo il loro pensiero.

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