Le biblioteche creano spazi nella rete per attirare lettori

Prima di tutto le biblioteche, come ormai tutte le istituzioni e come molte persone, rappresentano se stesse in rete attraverso un proprio sito. In rete puoi trovare i siti di tutte le biblioteche importanti e anche di biblioteche molto piccole. Ne puoi conoscere la storia, puoi vedere qualche fotografia, consultarne il catalogo e conoscere tutti gli strumenti per comunicare con i bibliotecari (in alcune biblioteche puoi fare domande in chat proprio come al banco delle informazioni le faresti al bibliotecario).

Le biblioteche portano in rete e mettono insieme più cataloghi creando i cataloghi collettivi. Il catalogo collettivo più importante in Italia è quello del Servizio bibliotecario nazionale, la rete di circa 4000 biblioteche italiane http://www.sbn.it/.

In qualche caso le biblioteche si rappresentano dentro le comunità che nascono in rete: ad esempio alcune biblioteche hanno un profilo in Facebook. Tutto ciò serve per farsi conoscere dalle persone che frequentano la rete. E’ come se le biblioteche temessero di non essere presenti, di non essere più riconosciute dagli abitanti del mondo numero 3 che le circonda.

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